www.puntodidomanda.com Ricette
www.puntodidomanda.com
Ricette - Separatore Ricette - Separatore Ricette - Separatore Ricette - Separatore
  Antipasti   Piatti Unici  
  Primi   Pizze e Focacce  
  Secondi   Dolci e Torte  
  Contorni   Cocktail  
Immagine di separazione
Menu Regionale: Lazio
Alcuni piatti originari della regione Lazio
Immagine di separazione
Menu Regionale: Emilia Romagna
Alcuni piatti originari della regione Emilia Romagna
Immagine di separazione
Pizza
Non sappiamo dove arriverà, ma sappiamo che la pizza non solo non morirà mai, ma diventerà come un'ancora per la nave della vita gastronomica, e, ogni volta che vorremo sognare un passato non troppo lontano, ordineremo una buona pizza in una confortevole pizzeria.
Immagine di separazione
Menu Regionale: Lazio
Alcuni piatti originari della regione Lazio

Pubblicità

Menu "Fresco d'Estate"
Un menù fresco e di facile realizzazione, per far si che l'estate sia, comunque, all'insegna di una "fresca raffinatezza".

Ricette facili e veloci
Oltre 18.000 piatti italiani e non.
Accesso immediato all'archivio.
Leggere attentamente le condizioni del servizio
Immagine di separazione
archivio articoli

tortellini  Ricette  pizza
ZAFFERANO

L'identikit

Lo zafferano altro non è che il polline contenuto nei pistilli di una pianta erbacea: il Crocus Sativus. Da un bulbo sotterraneo parte uno stelo floreale lungo circa 30 cm. I fiori, che compaiono all'inizio dell'autunno, sono di un bel colore violetto e hanno pistilli molto appariscenti di un arancio vivacissimo. Sono proprio questi ultimi che staccati dai fiori ed essiccati, prendono il nome di "Zafferano". Sul mercato sono presenti interi, in varie confezioni di pochi grammi (zafferano in stimmi), oppure sottoforma di una finissima polverina, un po' amarognola e leggermente piccante che viene poi racchiusa in caratteristiche bustine di carta gialla che contengono circa 10 grammi di prodotto (zafferano in polvere).

La più preziosa selle spezie
Per fare un chilo di questa preziosa polverina (il cui prezzo si aggira intorno ai quattro mila euro), ci vogliono dai 130 ai 150 mila fiori. Questi devono essere raccolti a mano (l'utilizzo di qualsiasi mezzo meccanico potrebbe rovinarli irrimediabilmente), per di più all'alba e solo per due settimane: infatti i fiori di Crocus Sativus hanno una brevissima fioritura durante il solo mese di ottobre. Dopo la raccolta, i pistilli (o stomi o stigmi, come vengono chiamati) vengono staccati dai fiori, sempre manualmente per non sciupare la straordinaria essenza che contengono. Un lavoro minuzioso ed antico quanto la storia dello zafferano, che si perde nella notte dei secoli. Nell'era mediterranea, pare sia stato introdotto dagli arabi nell'anno Mille. Oggi in Italia le maggiori coltivazioni di Crocus Sativus sono in Abruzzo, nella zone dell'Aquilano.

Attenzione ai falsi
Non di rado capita che venga spacciato per zafferano (specialmente nei mercatini orientali, ai turisti, attratti dal prezzo molto basso) un prodotto conosciuto come "Zafferano delle Indie", altrimenti detto curcuma. In realtà, questa spezia non ha niente in comune con la preziosa polverina, se non il colore. Ed è proprio questa caratteristica che può trarre in inganno. Ma, per verificare, il sistema c'è ed è anche abbastanza semplice: annusando lo "Zafferano delle Indie" si percepisce un profumo piuttosto pungente, che ricorda quello dello zenzero.

     

Pubblicità


NewsRicetteGame's Cheats
Chi SiamoDisclaimerWebmasterHome
Powered by Andiamo.it
My-Hotel.it

Powered by RobertoVenturelli.com